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Re: gitarella notturna

Messaggio  cervo il Mar 19 Gen 2010 - 20:38

Sono d'accordo con te Ziolot solo sulla prima parte del discorso (rimandare a tempi più propizi la gitarella sul cavo Lama)
mentre dissento sulla seconda (il gelato) proponendo casomai di rimanere un'ora in più al calduccio della pizzeria a sorseggiare un buon amaro, un brendy, una grappa o casomai un vin brulé e perchè no un bel punch al rum. Che ne dite?
A proposito dove si va?

A dopo Paolo
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Re: gitarella notturna

Messaggio  Paolo Lottini il Mar 19 Gen 2010 - 18:02

Ciao a tutti,
appurato che oggi la temperatura non ha mai superato gli zero gradi
visto che si sta alzando una nebbia e il vento che potrebbe spazzarla via è assente
considerato il fatto che sul margine dell'argine c'è una buona quantità di pantano;
vi chiedo se non sia il caso di rimandare la notturna sul Cavo Lama a tempi migliori
quando la il termometro segnerà di qualche grado celsius in più
e lo psicrometro qualche punto percentuale di umidità in meno...

cosa ne dite?

Come alternativa c'è sempre la possibilità di andare a prendere una granita o un gelato in piazza

_________________
Non esistono montagne impossibili. Esistono solo uomini che non sono capaci di salirle.

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Re: gitarella notturna

Messaggio  Chiara il Mar 12 Gen 2010 - 18:45

Nonostante il corso di orientamento non trovo mai l'argomento giusto in questo forum, x fortuna c'è lo zio-lot.

volevo dirvi che ... IO X LA NOTTURNA CI SONO!

però, invece del dopo pizza del 19/01, preferirei un sabato o domenica.


sappiatemi dire.

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Re: gitarella notturna

Messaggio  Paolo Lottini il Mar 12 Gen 2010 - 15:14

Considerando che il 19 gennaio ci sarà un ritrovo pizza degli escursionisti "avanzati" e se la situazione meteorologica ce lo consente, cosa ne dite se dopo la pizzeria andiamo a smaltire le calorie in esubero sul margine dell'argine?
Leggete qua la proposta della serata: http://escavanz.forumattivo.com/corso-topografia-e-orientamento-2009-f2/cene-e-ritrovi-2010-t38.htm#654

_________________
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Re: gitarella notturna

Messaggio  Rebecca il Lun 11 Gen 2010 - 19:48

no no che schifo la classica!
o apro la mia prima via sul nostro everest padano o lo lascio ad altri.
immagino che ci sarà una corsa alla vetta da paura..
;-)

Rebecca
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Monte Patume in artificiale

Messaggio  Paolo Lottini il Lun 11 Gen 2010 - 15:30

Rebecca ha scritto:...a prescindere da gitarelle notturne varie, per curiosità qualcuno sa da dove si sale?
Rebecca cara Buon Anno,
per salita a Monte Patume - il punto più alto del nostro territorio comunale - puoi fare la via classica, via da farsi in "artificiale", visto che c'è una comoda carrareccia per raggiungere la vetta.
Proverò di seguito a fornirti una descrizione sommaria; arrivata in località San Marino di Carpi, all'incrocio col "curvone" che piega a destra verso Cavezzo, prendi la strada che va dritta in direzione nord (Via dei Cavi). Dopo circa 300 metri svolta a sinistra per Via Bertuzza, dopo 600/700 metri, sulla destra, c'è il canile del Gruppo Zoologico Carpigiano e poco più avanti, sempre sulla destra, ti troverai davanti all'entrata della discarica. Entra e vai sempre dritta, dopo le vasche di decantazione trovi l'attacco della via sulla destra.

Tempo di percorrenza: 3/5 minuti a seconda delle condizioni meteo.
Grado di difficoltà: A00
Attrezzatura: dipende dal periodo di salita, ma sono inutili imbrago, cordini e moschettoni.
Ritorno: escludendo una calata in corda doppia, si scende per la via di salita.

Buona arrampicata Wink

_________________
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Re: gitarella notturna

Messaggio  Massimo Gennari il Dom 10 Gen 2010 - 15:33

non so voi , ma io con queste vacanze e influenza veramente non nè posso più.
in casa sto sclerando non vedo l'ora che ricominciano le attività dal cai
per respirare aria buona. nulla a togliere le passeggiate sui nostri argini!!!!
non sarebbe male organizzare una notturna in bici sull'argine. a cavezzo tutti i mercoledì sera il gruppo del pedale"associazione di cavezzo" fanno la votturna "motta sozzigalli o motta concordia"
ciao a tutti, Max.
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Re: gitarella notturna

Messaggio  Marco Bulgarelli il Mer 6 Gen 2010 - 22:45

la gitarella ancora non si è fatta.
rimaniamo in attesa di cieli più sgombri e di campi meno fangosi.
il monte che svetta sopra san marino, come saprai, non è il titano ma il cumulo dell'immondizia carpigiana.
sotto vi è rimasta sepolta una pista di motocross che frequentavamo da bambini.
"qualcuno sa da dove si sale?"
non so quanto possa valere l'impresa di aprirvi una via.
m.

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Re: gitarella notturna

Messaggio  Rebecca il Mar 5 Gen 2010 - 19:31

pur essendo qua a scrivere perchè una notifica del forum mi accusava a ragione di essere 'utente inattiva' o qualcosa del genere
e pur non avendo capito dai post se la gitarella si è fatta o no
aggiungo anch'io i miei ricordi di notturne nella bassa,
che probabilmente saranno i nipoti di quelli citati all'inizio della conversazione ;-)
era uno di quei sabati sera in cui fino alle 9 l'unico programma è quello di uscire,
e quando suona l'amico alla porta si scende dalla porta,
ci si guarda e ci si chiede dove andare: destra o sinistra?
considerando sempre che pur di andare a destra è meglio girare tre volte a sinistra
più di una sera siamo capitati verso fossoli,
con l'idea fissa di voler arrivare in cima alla montagna di san marino,
sicuri che salendo non sarebbe mancato l'ossigeno.
però è sempre andata male, anche perchè tirarsi dietro le biciclette in mezzo alle sterpaglie, magari in sandali e sempre e soltanto con la luce del cellulare perchè la luna è coperta non è il massimo..anche perchè l'ultima volta era appena piovuto e si affondava nel pantano solo ad appoggiare la suola..
a prescindere da gitarelle notturne varie, per curiosità qualcuno sa da dove si sale?
;-))

Rebecca
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Re: gitarella notturna

Messaggio  Marco Bulgarelli il Gio 24 Dic 2009 - 1:01

terrificante l'amo che squarcia
il pesce senza un occhio
e il foro della bocca sotto il foro dell'occhio...

per tornare a noi, diciamo che la gitarella notturna
la si potrebbe collocare fra il 28 e il 30 o, meglio ancora, fra il 2 e il 6:
si vedrà.
rimaniamo in attesa di vedere, fra l'altro, come evolve il tempo - quello meteorologico

ciao
m.

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Re: gitarella notturna

Messaggio  lela il Mar 22 Dic 2009 - 22:57

scusate , mi intrometto in questo vostro squisito scambio di delicatezze, per dirvi che anche qui a s.biagio apprezziamo le gite notturne, sull'argine del nostro tresinaro, anche se l'unico ricordo che ho è di mio cugino che pesca uno scarasso e mentre gli tira via l'amo viene via anche l'occhio (meglio i vostri ricordi).
comunque speriamo di fare questa bella passeggiata prima che si sciolga la neve, dite voi quando.
ciao lela
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Re: gitarella notturna

Messaggio  Marco Bulgarelli il Mar 22 Dic 2009 - 0:40

martedì sera mi troverai giù in palestra
sarà lì che butteremo la pasta
dovremo mangiarla in fretta
farà presto a raffreddarsi

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Re: gitarella notturna

Messaggio  Paolo Lottini il Lun 21 Dic 2009 - 21:43

grazie amico mio - fa piacere sapere che pur essendo sprovvisto di giustificazione plausibile, sarò riammesso senza riserve, con la speranza di non essere segnalato con una nota sul tuo registro di classe.
Il Cavo Lama; i tuoi ricordi sono talmente atavici che potrei definirli i padri dei miei.
Le mie serate estive risalgono all'anno del governo Prodi 2 e del referendum per l'approvazione del disegno di legge costituzionale (da qui ricavare l'anno non ti sarà difficile)
mi rimbalzano nella testa sconfusionati ricordi di rane bue gracidanti, erba profumata, stelle cadenti e una batteria scarica che mi ha costretto ad un involontario ma piacevole ritorno notturno a piedi
sorrido anche io al pensiero che - sebbene a distanza di anni, sul margine dell'argine (perdona il gioco di parole) c'eravamo (credo) per la stessa causa
spero avremo modo e tempo per confrontarci de visu sull'argomento, magari interponendo un paio di bicchieri di buon lambro al circolo sociale e visto che l'acqua oramai bolle, cosa ne pensi se buttiamo la pasta domani sera?
a presto
Paolo

_________________
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Re: gitarella notturna

Messaggio  Marco Bulgarelli il Lun 21 Dic 2009 - 19:32

sai già Paolo (L.) che con me non hai bisogno del libretto delle giustificazioni - e poi chi te le firmerebbe, Alfio?
l'ora in cui hai scritto la risposta qui sotto è un'indicazione precisa e per me sufficiente
anch'io ho parecchi ricordi collocabili in non pochi tratti della Lama, il primo poi risale a un giorno situato - ma sembra quasi un sogno - nell'estate del 1962 (qualche mese prima della crisi dei missili a Cuba e dell'inizio del Concilio Vaticano II)
mi vien da sorridere invece a pensare cosa ci potessi fare tu su quell'argine della nostra desolata campagna, e per di più tosco di sangue, in un "non tanto lontano passato"
a presto (mi raccomando: l'acqua quasi bolle sul fuoco ed è ora di buttare la pasta)
m.

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Re: gitarella notturna

Messaggio  Paolo Lottini il Lun 21 Dic 2009 - 6:13

son qua
obbligatorie le scuse al prof per il bidone di venerdì
appena ci vediamo ti darò anche le doverose spiegazioni
ho notato anche io molti visi anemici e membra rilassate
quindi credo che una notturna possa giovare al corpo e alla mente
l'idea della lama con la pila mi sembra ottima
ci sono alcuni tratti che oramai sono per me una classica
pieni di molteplici ricordi del mio
non tanto lontano passato
sarebbe ancor più bello con la luna piena
ma essendo plenilunio il 31 dicembre
successivamente saremo avvolti dal buio
anche io come marco avevo pensato a qualcosa del genere
accantonando per un po' la montagna
l'idea era quella di un giro alle casse d'espansione del fiume secchia
con tutto il fascino che questa zona umida
riesce a regalare nel silenzio dell'inverno

se l'idea stuzzica anche voi dite qualcosa
Paolo

_________________
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Re: gitarella notturna

Messaggio  Marco Bulgarelli il Dom 20 Dic 2009 - 19:26

Formidabile, Paolo. L'idea è grandiosa, ma io l'allargherei alla Provincia di Modena o almeno a tutti i comuni bagnati dal Secchia - specie di dio/padre fluviale per tutti noi come il Po lo è per chi indossa la camicia verde, seppure un po' più superbo -, e chiederei inoltre, dopo avere presentato un adeguato progetto, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio. L'unico problema, in particolare per quest'anno, è il tempo: ci si riesce ad organizzare l'iniziativa nei pochi giorni che ci separano da San Silvestro? Rimanderei dunque tutto quanto al 2010.
Non posso nemmeno dire di accontentarci per il momento dell'argine più modesto e umbratile della Lama, figlia minore e dimenticata del dio Secchia, dato che nessuno sembra apprezzare il fascino di una camminata di notte sulla neve che ricopre la campagna appena oltre le mura di Carpi, e senza dover calzare per forza le ciaspole o i ramponi.
Rimango ogni volta meravigliato delle idee vulcaniche che ribollono dentro la tua testa,
perciò ti saluto come sempre con ammirazione e deferente affetto,
Marco

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Re: gitarella notturna

Messaggio  cervo il Sab 19 Dic 2009 - 19:41

Sai Marco questa mattina pensavo più o meno a una cosa simile:
Mi piacerebbe organizzare per l'ultimo dell'anno un'escursione a piedi lungo l'argine del Secchia aperta a tutti (alla cittadinanza).
Siccome sono un megalomane l'idea sarebbe quella di coinvolgere 2 0 3 comuni (Soliera Carpi e poi chi c'è di la? San Prospero cavezzo?), 10 circoli giovanili, 7 arci, 5 cai e chi più ne ha piu ne metta poi organizzare un'escursione chiamata
ARCIMARCIA DELL'AMICIZIA o roba simile scartando termini che possono essere fraintesi.
Si parte dal ponte di Sozzigalli alle 21 passando dal secondo ponte di S. Martino alle 22 si raccoglie la gente di Carpi che vuole aggregarsi poi arriviamo tipo a Roveretoalle 24 dove al circolo arci o polisportiva o circolo anziani ci aspettano per brindare col panettone e lo spumante e poi si ritorna a piedi per l'argine opposto o in macchina o coi 20 pullmann che abbiamo dovuto prenotare visto l'inaspettato successo.

Ci sno due o tre cose da perfezionare, ma l'idea mi sembra mega, Che ne dite?
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gitarella notturna

Messaggio  Marco Bulgarelli il Sab 19 Dic 2009 - 12:45

alcune sere fa seduti intorno a una lunga tavola si sono notati parecchi volti pallidi
qualcuno asfittico perfino
il vino che girava ha dato pochi benefici
quei visi così è venuta l'idea di spruzzarli con un po' di aria fresca
ci si è messi a parlare di un'escursione fra natale e capodanno
o verso la befana
poi di una notturna - con la luna senza luna che importa basta la frontale
il dubbio era ed è ancora dove trovare un luogo che si elevi senza neve sopra la pianura
o peggio il ghiaccio
ieri sera alla biblioteca del cai aspettavo plottini
inutilmente
da un po' chissà perché gli è solito portarsi così
ora forse spaventato da quelle diciotto diciannove falistre che stavano imbiancando il cielo e quanto stava sotto?
intanto ho pensato qualcosa che qui propongo
la notturna la facciamo
non in montagna ma sull'argine della lama
dopo cena
con la luna senza la luna
per tornare verso mezzanotte
la monotonia del posto ma anche il fascino si trasformeranno con il buio
e bastano gli scarponcini e poi una torcia
cosa vi sembra?

dite qualcosa

m.

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Re: gitarella notturna

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